LA PRESENZA NEL TOCCO

 

di MARCO DE MATTEIS,Osteopata  D.O.m.ROI

marzo 2019

 

 

 

 

    Presenza, umiltà e compassione. Il tutto a sostegno della Salute. Credo che siano questi gli elementi caratterizzanti ad oggi il mio lavoro. Io qui, adesso, con il mio paziente. Insieme a lui ed esclusivamente per lui.

 

    Trovo la mia centratura, cerco di tenermi lontano dal giudizio, da qualunque preconcetto e da ogni aspettativa. E assolutamente aperto alle infinite possibilità. Soprattutto cerco di non fossilizzarmi in diagnosi di carattere medico che mi focalizzerebbero su sintomi, problemi e disagi, ma di orientarmi al benessere, al confort e a qualunque tipo di àncora positiva.

 

    Divento semplicemente osservatore delle dinamiche interne ed esterne del paziente, testimone dell’infinita grandezza del Respiro della Vita. Capisco che questo momento di incontro tra di noi è unico ed irripetibile perché strettamente collegato al tempo presente e al nostro stato interiore. Per cui sono consapevole di dover mantenere uno stato il più possibile neutro, equilibrato, accogliente e aperto per poter indurre sostegno ed equilibrio nella relazione terapeutica, presenza nel contatto. So che solo così il mio tocco sarà terapeutico a prescindere da qualunque test e tecnica.

 

    Mi concedo la libertà di fluire tra le maree nell’armonia dei ritmi fluidica e provo immensa gratitudine per la possibilità di essere circondato dalla Quiete, dono delle forze vitali per il paziente ma anche per me.

 

 

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